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Cromo

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CROMO


Sovente si legge sui giornali che vi sono gravi inquinamenti di cromo, o di zinco, o di rame, o di manganese, quasi che questi minerali siano pericolosi per la salute come il mercurio, il cadmio, il piombo. Ma non esiste una sola sostanza che, assunta in dosi esagerate, non sia nociva o addirittura mortale. Persino l'acqua fresca, in dosi dieci o venti volte la dose ottimale può provocare gravissimi inconvenienti. Non è che una questione di dose.
Il cromo e gli altri elementi citati, in piccole dosi sono addirittura indispensabili per la vita. La loro carenza, nell'alimentazione super raffinata dei giorni nostri, è responsabile di molte e gravi patologie, straordinariamente diffuse.
In dosi piccolissime il cromo è contenuto in tutti gli alimenti di origine naturale. La fonte più abbondante era data dalla crusca che fino agli inizi del secolo finiva regolarmente nel pane. Con il nostro pane bianco, i cibi artificiali, lo zucchero bianco, noi abbiamo ridotto il naturale introito di cromo, vitamine del gruppo B, vitamina E ed altri fattori a meno di un ottantesimo di quello normalmente assunto dai nostri nonni.
Quando si assumevano tutti questi alimenti, gli infarti (ed altre patologie collegate), il diabete e la diffusissima ipoglicemia (con corollario di stress, ansia, depressione, angosce, ecc.), molti difetti di vista (con il dilagare dell'uso degli occhiali) erano molto meno comuni di adesso.
Si suppone che il cromo sia un attivatore di enzimi e di alcuni importanti fattori. Uno è stato individuato: il Glucose Tolerance Factor - GTF che è essenziale per l'assimilazione del glucosio, per il corretto funzionamento dell'insulina e la produzione di energia.
Il lievito di birra è molto ricco di cromo: per il 25-40% sotto forma appunto di GTF. Il che significa anche che per il 55-75% il cromo fa parte di altri fattori sconosciuti, ma certamente importanti per la vita.
Questo è un punto molto importante: assumere il cromo come sale minerale serve a poco, in quanto il nostro organismo (soprattutto se debilitato) non è in grado di fabbricare in quantitativo sufficiente i complessi enzimatici che gli servono partendo dalla materia prima. Si è pensato di preparare sali organici di cromo come l'orotato (costosissimo) che funzionano meglio, ma non ancora in modo soddisfacente.
La via più naturale è quella di coltivare in un ricco substrato di cromo dei lieviti appositi che sintetizzano quindi in modo del tutto fisiologico quei composti di cui gli organismi viventi hanno bisogno. E' un procedimento non facile, ma così si può ottenere una ricca fonte di enzimi e fattori utilissimi per il nostro organismo.
E' noto che il lievito di selenio, funziona in modo straordinariamente più positivo che non i soliti prodotti industriali, reclamizzati in tutto il mondo con tutti i mezzi, ma contenenti solo selenio allo stato minerale. Con il lievito di cromo, il vantaggio è ancora più evidente. Cento microgrammi di cromo sotto forma di GTF ed altri fattori vitali, assunti regolarmente ogni giorno, danno importanti e rapidi risultati.
Prima di tutto nella regolazione della glicemia, il che è straordinariamente importante per i diabetici. Ovviamente il cromo non può sostituire l'insulina o gli ipoglicemizzanti, ma ne aiuta moltissimo la loro funzione. Con ogni probabilità aiuta altri fattori a prevenire il diabete. Poi nella regolazione dello zucchero nel sangue degli ipoglicemici che, in grado più o meno elevato, costituiscono almeno l'80% della popolazione.
Il cromo, insieme a vitamine, calcio, magnesio e taurina, è utilissimo nel combattere l'ansia, le paure, la depressione e tutti i numerosissimi disturbi causati dalle distonie neurovegetative, o esaurimenti, o spasmofilia che dir si voglia.
Regolarizzando la glicemia vien meno lo stimolo che spinge molte persone ad assumere più cibo del necessario. Quindi il cromo è utilissimo anche per chi vorrebbe perdere qualche chilo di troppo.
Non se ne conosce ancora bene il meccanismo, ma il cromo ha un'importanza capitale (insieme a vitamina E, selenio, inositolo, colina ed altri fattori) a ridurre i depositi di colesterolo e fibrina nelle arterie e quindi nel preservare la salute del sistema circolatorio.Inoltre ha un'azione potente su molti disturbi visivi. Agisce forse sulla microcircolazione degli occhi o su altri meccanismi biologici. Il risultato evidente è che la vista in molte persone migliora in modo spettacolare nel giro di pochi giorni.
Sembra che il cromo agisca anche sulla cataratta e sui depositi di colesterolo nella cornea così comuni in persone di una certa età e che formano un anello biancastro in un organo in cui invece è meglio rimanga la trasparenza totale.

Le ricerche dei biochimici sulle funzioni del cromo negli organismi viventi continuano e si approfondiscono sempre più. Molto interessante è una vasta indagine compiuta negli USA: una persona sana che muore per un incidente ha un elevato quantitativo di cromo nelle arterie e nei tessuti cardiaci. Nei deceduti per infarto, il quantitativo di cromo è invece estremamente basso. Se si aggiunge che l'intervallo fra la dose alimentare ottimale (100/200 microgrammi al giorno) e la dose tossica (da 1 milione a 8 milioni di microgrammi a seconda del composto di cromo) è molto ampia, conviene sicuramente non lasciare scarseggiare questo importantissimo microelemento.

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