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TAURINA
La taurina è un interessante aminoacido presente unicamente nel regno animale. Abbondante nella retina, nel cuore e nel cervello, svolge in questi organi importanti funzioni di regolazione (è un neurotrasmettitore). Viene sintetizzato dal fegato (e si trova in abbondanza nella bile da cui viene estratto). In molte persone questa sintesi decorre a rilento e quindi importanti funzioni dell'organismo si effettuano con difficoltà. E' stata dimostrata l'importanza della taurina per regolare il movimento degli ioni calcio e potassio nel cervello e nel cuore: la sua carenza accentua molti disturbi propri della spasmofilia.
Agendo da neurotrasmettitore, ha un'azione calmante sul cervello e sui nervi: quest'azione può servire persino in casi di epilessia. Esercita un'azione positiva anche nel metabolismo degli zuccheri ed è un coadiuvante dell'insulina (quindi utile per i diabetici).
E' un coadiuvante dello zinco, della vitamina A, della vitamina B2 e di altri fattori sconosciuti, utili per mantenere in salute gli occhi: animali da esperimento privati della taurina addirittura persero la vista. La carenza di taurina può causare una perdita di memoria.
L'effetto più importante è sulla depressione. Nel giro di pochi giorni dall'assunzione di taurina (sinergizzata con altri elementi) possono normalizzarsi stati depressivi intensi, con la scomparsa dei pensieri neri, della stanchezza di vivere, del pessimismo più sconsolato, del desiderio di autodistruzione. Ovviamente il massimo degli effetti positivi si ha solo se viene assunta insieme a tutti gli altri bioregolatori (vitamine, sali minerali, ecc.) che ne completano e ne potenziano l'azione. L'effetto positivo è allora rapido ed eclatante, ma temporaneo, in quanto non si può far guarire definitivamente una disfunzione cronica come la depressione: al più, la si può tenere a bada, come se non esistesse più, il che costituisce già una grande vittoria. La taurina, eliminando i sintomi della depressione, calma anche il sistema nervoso: ciò vuol dire che sovente concilia il sonno, il che non è un male: si sa che il sonno è un buon mezzo per rimettere in sesto un sistema nervoso stanco, sovraeccitato.
Il momento più adatto per assumere un supplemento di taurina è alla sera (ma va bene anche al mattino). Può essere assunta con il calcio, il magnesio, elementi di cui coadiuva l'azione per favorire il sonno e quindi un recupero di energie con il riposo. Come già detto, è un aminoacido naturale, quindi è un alimento: non è un farmaco, e non produce assuefazione, nè è minimamente pericolosa.
Non avendo a che fare con la sintesi delle proteine (ciò che capita invece con la lisina, la cistina ed altri aminoacidi) la taurina può comunque essere assunta in qualsiasi momento della giornata, da sola o insieme ad altri bioregolatori, con cui non interferisce.
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